Siti web per imprese edili e di costruzioni
Imprese Edili e Costruzioni
Un'impresa edile costruisce cose che restano in piedi per decenni, e poi le fotografie di quei lavori finiscono nel telefono di qualcuno e non le vede nessuno.
È il paradosso del settore: il lavoro parla da solo, ma nessuno lo sente.
Chi deve affidare una commessa — un ente pubblico, un amministratore di condominio, un privato che ristruttura — prima cerca online. E trova imprese senza sito, oppure con siti fermi a cinque anni fa, con tre foto sgranate e un numero di telefono. In quel momento non sta valutando la qualità del lavoro: sta valutando se l'impresa esiste ancora e se è attrezzata per il lavoro che ha in mente.
Costruiamo siti per imprese edili su misura, senza template: il portfolio dei cantieri che il titolare aggiorna da solo, la qualificazione SOA scritta dove viene cercata, e un modo semplice per chiedere un sopralluogo.
Cosa serve davvero
- Portfolio cantieri aggiornabile in autonomiaOgni lavoro concluso diventa una scheda con foto, località e descrizione. Il titolare la aggiunge dal telefono in pochi minuti, senza chiamare nessuno e senza costi di aggiornamento.
- Qualificazione SOA in evidenzaCategorie e classifiche scritte per esteso, non nascoste in un PDF. È la prima cosa che un ente pubblico verifica prima di affidare un lavoro.
- Sicurezza e attestatiFormazione del personale, rispetto del D.Lgs. 81/08, attestati di cantiere. Per un committente pubblico o un amministratore è un criterio di scelta, non un dettaglio.
- Parco mezzi e attrezzatureMostrare cosa si possiede racconta la capacità operativa meglio di qualsiasi descrizione. Chi ha i mezzi non dipende da terzi sui tempi.
- Richiesta di sopralluogo immediataModulo e contatto diretto raggiungibili da ogni pagina, pensati per chi guarda dal cantiere con una mano sola.
Come lavoriamo con le imprese edili
Prima la struttura delle informazioni, poi il design. Definiamo insieme quali campi descrivono un cantiere nel vostro caso — categoria, località, superficie, durata, fotografie — e costruiamo le pagine attorno a quelli. Il risultato è un sito che cresce da solo: ogni cantiere concluso diventa una pagina nuova, indicizzabile e condivisibile su WhatsApp, senza rifare niente.
Un caso reale
BiBa Costruzioni è un'impresa edile di Imperia qualificata SOA per le opere pubbliche nelle categorie OG1, OG3 e OG6. Il sito raccoglie i cantieri conclusi — edifici scolastici, coperture industriali, interventi su condomini — e il titolare li aggiunge da solo dopo ogni lavoro. Le fotografie di cantiere sono state alleggerite del 76% senza perdita visibile, e il sito ha punteggi pieni su accessibilità, best practice e SEO.
Guarda il progettoCome si arriva al sito online
Prima call
Parliamo dell'impresa, delle categorie di lavoro, dei cantieri già conclusi e di cosa serve mostrarli al meglio.
Struttura e bozza
Ti mostro l'impianto delle pagine e una prima versione navigabile. Prima vedi il sito, poi decidi.
Contenuti e revisioni
Sopralluogo fotografico dei cantieri già conclusi, raccolta della documentazione SOA e degli attestati, inserimento del parco mezzi.
Pubblicazione e verifica
Il sito va online, si collega a Google Business Profile e si controlla che il portfolio sia aggiornabile dal telefono e trovabile su Google.
Da cosa dipende il preventivo
Il preventivo dipende da quanti cantieri vuoi caricare all'avvio, se hai già fotografie utilizzabili o vanno organizzate, se vuoi gestire il portfolio in autonomia, quante pagine servono e se servono sezioni dedicate a mezzi e attestati.
Il preventivo arriva entro 24 ore dalla prima call, scritto, senza sorprese dopo.
Domande che mi fanno più spesso le imprese edili
Sì, ed è il punto centrale. Carica le foto tutte insieme, scrive due righe, e la scheda compare online. Non serve chiamare nessuno né pagare un aggiornamento.
Il passaparola non sparisce, cambia forma: chi riceve il vostro nome da un conoscente lo cerca su Google prima di chiamare. Il sito è quello che trova in quel momento.
Si parte da quelle che ci sono, anche scattate col telefono. Le fotografie di cantiere reali funzionano meglio delle immagini di repertorio, purché siano leggibili.
No. In edilizia ogni commessa fa storia a sé e una cifra esposta si trasforma in un'aspettativa sbagliata. Meglio spiegare cosa si sa fare e rendere semplice chiedere un sopralluogo.
Non sostituisce la documentazione, ma è dove un ente verifica chi siete prima e dopo. Le categorie SOA, gli attestati e i lavori già eseguiti scritti in chiaro riducono le domande.
Sì, ed è il caso più frequente: amministratori e tecnici guardano dal cantiere o in mobilità. Le pagine sono costruite prima per lo schermo del telefono.
